sabato, luglio 21 2007 @ 03:43 CEST Contributo di: Admin Visualizzazioni: 2011
Non ce la fanno. A destra sembra proprio impossibile rendersi conto delle implicazioni complesse, economiche e politiche, di un fenomeno come il software libero e dello sviluppo sociale e cooperativo delle nuove tecnologie. Prevale il pregiudizio, l'analisi ideologica e qualunquista, quando non la vera e propria ignoranza. E sì che altrove, almeno in Europa, perfino dalle parti della destra politica il tema sembra essere più congeniale. Ma sarà che in Italia il pensiero prevalente nella Casa delle Libertà sembra ispirarsi più a Papa Ratzinger che a Mills, sia quando si parla di diritti civili che di modernità (e questo è un tema che ha molto a che fare con la "modernità"), o sarà per quel "copy left" contrapposto a "copy right" che tanto giornalismo d'area o disinformato ha tradotto (male) in "proprietà intellettuale" di sinistra (left) contrapposta a quella di destra (right), sta di fatto che fino ad ora è stato difficile leggere qualche analisi, articolo o dichiarazione minimamente informata proveniente da quelle parti. Anzi, rimangono nella storia casi eclatanti, con qualche esempio anche nella stampa liberal-riformista. Quello più famoso in rete riguarda Panorama quando nel 2002 pubblica un articolo intitolato "Hacker: come difendere il pc" a firma di Luca Panerai.
Marco Trotta http://www.carta.org
12 luglio 2007
altro -> (1120 parole) 1 commenti Inserimenti più recenti: 07/26 09:32 da lucamanto
martedì, aprile 17 2007 @ 03:45 CEST Contributo di: Admin Visualizzazioni: 1583
INTERNET, per come lo conosciamo oggi, potrebbe presto sparire!
Blindatura dei contenuti digitali e dell'hardware, maggiore potere alle multinazionali, controllo totale dei comportamenti delle persone, e altro ancora: l'avanzare della proposta di legge (direttiva europea IPRED2) preoccupa per ora solo gli esperti ed è questo il problema più grave !!! Avanza nel silenzio una normativa che verrà votata al Parlamento Europeo il 24 aprile e che può sconvolgere l'attuale scenario del diritto d'autore rinsaldando lo status quo delle grandi multinazionali, e le loro presunte "proprietà intellettuali", e il tutto... ...A SCAPITO DELLA NOSTRA LIBERTA' !
Firma la petizione: http://www.petitiononline.com/IPRED2/petition.html
martedì, aprile 17 2007 @ 03:17 CEST Contributo di: Admin Visualizzazioni: 1440
Lecce - Il SUM organizza un seminario sulle licenze Creative Commons, in programma per il 20 e 21 aprile. In particolare, venerdì 20 aprile a partire dalle ore 16 presso la sala Chirico dell'ex Monastero degli Olivetani (Università del Salento), parleranno:
- Dr. Vincenzo Vinciguerra, ricercatore Scuola superiore ISUFI Lecce ("Il fenomeno delle licenze creative commons");
lunedì, ottobre 30 2006 @ 02:15 CET Contributo di: Admin Visualizzazioni: 2924
Il CEO di Sun annuncia che tra un paio di mesi aprirà il codice sorgente di Java secondo una licenza open source.
Il relativamente nuovo (è in carica da aprile) CEO di Sun, Jonathan Schwarz, ha finalmente pronunciato le parole che in molti si aspettavano: "Tra 30/60 giorni annunceremo l'apertura del core di Java secondo una licenza approvata dall'OSI - sul modello della stessa licenza che usiamo per il sistema operativo Solaris".
Solaris viene attualmente rilasciato sotto CDDL, una licenza derivata da quella dei prodotti della Mozilla Foundation e benedetta dall'Open Source Initiative.
lunedì, ottobre 30 2006 @ 01:57 CET Contributo di: Admin Visualizzazioni: 2727
Non diminuisce l'interesse dell'Unione europea nei confronti dell'open source: la UE ha deciso infatti di stanziare poco meno di due milioni e mezzo di euro a favore del progetto Software Quality Observatory for Open Source Software (SQO-OSS).
Si tratta di un'iniziativa avviata dall'Università di Atene che vede coinvolte, oltre alla UE, diverse altre realtà tra aziende private e atenei europei.