Warning: fopen(/home/www/web360/html/community/setogeek/logs/error.log): failed to open stream: No such file or directory in /home/www/web360/html/community/lib-common.php on line 1496 Equoweb Community - iLife '06, primo contatto: ecco le novità
mercoledì, gennaio 25 2006 @ 02:54 CET Contributo di: Admin Visualizzazioni: 2470
Come largamente preventivato Jobs ha colto l'occasione del Macworld per annunciare l'evoluzione della "suite per il tempo libero" iLife '06. Sotto i riflettori del Moscone Center, il patron di Apple ha ribadito la continuità della strada già tracciata negli anni precedenti, innovando laddove necessario ed aggiungendo feature dedicate ai trend informatici del momento: podcasting, photoblog, desiderio di web facile.
di Giuseppe De Maso Gentile
Approfittando del momento per trasformare tutte le applicazioni componenti iLife, in software Universal Binary, capaci quindi di funzionare indipendentemente dal Macintosh utilizzato (Intel o PowerPc che sia), gli ingegneri di Cupertino si sono rimboccati le maniche riscrivendo il software di iLife con un occhio particolare alla velocità.
Ecco le principali migliorie pubblicizzate durante la presentazione del keynote:
iPhoto 6
Performance in termini di velocità per il programma "più pigro della suite" (parole di Jobs) che cresce fino a poter gestire un numero smisurato di fotografie: 250 mila in luogo delle precedenti "sole" 25 mila.
Con iPhoto 6 diventa facilissimo gestire il photocasting, un nuovo metodo per condividere le proprie foto ad amici e parenti, su internet, attraverso i servizi di .Mac. Modificando, cancellando o aggiungendo foto all'album collegato, gli aggiornamenti si ripercuotono automaticamente sulle immagini online, grazie ad un flusso RSS, che può avere come destinazione o il tradizionale browser web o un altra libreria di iPhoto, su un altro computer.
Ora le foto possono essere modificate anche quando sono a pieno schermo. La modalità fullscreen consente di visualizzare anche più di una foto contemporaneamente per poter selezionare più comodamente i propri scatti migliori.
Riprendendo l'idea di Photo Booth, ora è possibile visualizzare una stessa immagine con otto miniature di effetti già applicati. In un unico colpo d'occhio si può vedere come sarebbe il risultato in bianco e nero, con l'effetto seppia, con i colori saturati, etc ... con "un solo click", poi, si modifica la foto.
Tra le altre novità si devono segnalare i rinnovati temi per calendari, libri e album fotografici stampabili attraverso i servizi collegati ad iPhoto.
iMovie HD 6
Temi di qualità professionale introducono il videoamatore nel mondo dell'editing video: effetti, sfondi, grafica, tutto è stato pensato per distinguere i propri lavori da anonime produzioni di massa. Titolazioni in movimento ed effetti grafici con anteprima istantanea sono possibili grazie alle fondamenta di Core Video.
Il comparto audio beneficia di oltre 200 effetti sonori e possibilità di intervento integrata (equalizzazione) senza dover ricorrere a programmi esterni.
Di grande impatto è la capacità di avere aperti più progetti contemporaneamente e copiare-incollare dall'uno all'altro spezzoni di filmato, immagini ed altri elementi. Anche iMovie HD 6 non si sottrae all'imperante moda del podcast, permettendo di pubblicare sul web le proprie realizzazioni o di esportarle pronte per essere visionate sull'iPod.
iDVD 6
Semplificazione. Automatismi. Queste sono state le linee guida per la versione 6 del programma di authoring DVD integrato nella suite. Con "Magic iDVD" bastano pochi click del mouse e si viene assistiti a comporre un ricco DVD pieno di effetti speciali, fruibile da qualsiasi lettore da tavolo e computer. In ottemperanza alle parole di Steve Jobs, a proposito del 2006 come anno dell'alta definizione, sono stati introdotti dei meccanismi per produrre i film in formato widescreen.
Anche in questo caso temi rinnovati inducono alla sperimentazione ed alla creazione, ma se proprio si fosse inguaribilmente pigri la funzione "autofill" riempie per voi i template già pronti, con i contenuti messi a disposizione.
I professionisti, invece, apprezzeranno la mappa del progetto iDVD, con chiari collegamenti delle ramificazioni dei menu ed il supporto per masterizzatori di terze parti, senza necessità di patch non certificate che potevano minare la stabilità dell'intera applicazione.
GarageBand 3
Podcast ovunque e GarageBand, applicazione dedicata specificamente all'audio, non poteva mancare di offrire appositi strumenti per miscelare insieme voce e musica, per creare podcast di elevata qualità: effetto voce esaltata in primo piano con sottofondo musicale o filtri per limitare il rumore di fondo. Il risultato è sostenuto da ampie librerie di suoni ed effetti per creare originali jingle come quelli delle radio.
Registrazione diretta delle chat audio in GarageBand per trasformare subito le interviste in podcast da distribuire, integrazione con i progetti di iMovie HD 6 per sfociare nella pubblicazione istantanea del proprio creato sia su internet che pronto per iPod.
iWeb
In ultimo, non contento, Jobs ha proposto anche una nuova applicazione: iWeb, destinata alla creazione di pagine web in modo semplice ed efficace. Anche qui template già pronti e percorsi guidati la fanno da padrone, facilitando al massimo il processo di costruzione.
L'elevata integrazione tra tutti i software della suite consente un browsing sorprendentemente efficace tra le library degli altri programmi, senza doverli necessariamente aprire. Onnipresenti funzioni per podcasting e blogging completano l'insieme, anche con integrazione .Mac.
E' da notare che le specifiche tecniche richiedono come requisiti minimi un G4 733 MHz, oltre che un G5 o un processore Intel Core Duo. I possessori di macchine con PowerPC G3 sono quindi destinati a non poter godere dei benefici del rinnovato pacchetto iLife, le prestazioni sarebbero state troppo deludenti.
Come ultima nota di colore, a riprova della bontà dei loro prodotti, alla fine del keynote il diabolico Steve ha svelato che l'intera dimostrazione era stata tenuta su uno dei nuovi iMac con processore Intel.
Non è difficile immaginare quale sia stata la reazione dell'uditorio al sentire le sue parole.